Identitas Corpusque

Identitas Corpusque,  identità e corpo,  sono la rappresentazione verbale del binario su cui corre la ricerca di Sara Scaramelli:  la figura umana e l’identità,  la propria e dell’altro,  o meglio,  la propria nello studio dell’altro. E’ questa forse l’origine più comune del processo creativo di un artista,  ma Sara Scaramelli trova qui la propria estetica e il proprio tempo. Attraverso lo studio e la rappresentazione di se stessa e delle persone che la circondano,  dai piedi a parti del corpo e al viso,  è tesa a cercare e trovare nella carne l’identità.

Identitas Corpusque,  identity and body. These words are the verbal representation of the lines along which moves Sara Scaramelli’s artistic research:  human figure and identity,  her own and the one of other people. Or,  even better,  her own identity in studying the others. That’s perhaps the most common origin for an artist’s creative process,  but right here Sara Scaramelli founds her own aesthetics and her own time. Through the study and the representation of herself and of the people around her,  from the feet to other body parts to the face,  she aims at searching and finding identity in the flesh.

 

Feet’s portrait (2006) è il lavoro che la fa conoscere ai più. Qui è protagonista la reinterpretazione del ritratto tradizionale ove la persona viene rappresentata solo col particolare dei piedi,  come rappresentanti della salute strutturale del corpo. Per questo oggi tornando a rappresentare l’identità anche attraverso il viso e altri dettagli della figura riafferma che,  contro una cultura ancora concettualmente regolamentata dalla divisione fra spirito e materia,  l’Identitas è strettamente legata al corpo e al suo esistere,  al suo muoversi nello spazio.

Feet’s portrait (2006) is the work that made her known to a larger public. Protagonist here is a reinterpretation of the traditional portrait in which a person is represented only through the detail of its feet,  as to represent the structural healthiness of the body. For this reason today,  returning to represent the identity through the face and the others details of the figure as well,  she reasserts that,  against a culture still conceptually regulated by the division between spirit and matter,  the Identitas is strictly tied to the body,  its existence and its movement in space.

 

Sara Scaramelli fa parte di quella generazione che non disdegna il mezzo fotografico come supporto scientifico al lavoro più meditativo e raffinato della pittura a olio. La fotografia di partenza è immagine già sottoposta a processi di trasformazione e scelte stilistiche (come l’inquadratura o la scelta di un obbiettivo piuttosto che un altro). L’operazione lenta del dipingere è,  per l’artista,  un ritorno alla visione naturale dell’occhio e un cercare nel realismo la luce,  anche se sfalsata nelle sfumature dalla lettura primaria del mezzo digitale. Luce che a volte entra in un interno,  sintetico e chiuso,  che non è protagonista o che muta le sfumature dell’incarnato stimolando la ricerca del colore,  davvero sempre presente.

Una parte della produzione è eseguita a pastello e graffite previa trattamento della carta e sovrapposizioni di carte diverse.

Sara Scaramelli belongs to a generation that doesn’t disdain the photographic medium as a scientific support to the more meditative and refined work of oil painting. The starting photograph is an image which has already gone under some transformation processes and stylistic choices (such as the framing,  or the choice of a specific lens). The slow operation of painting is for the artist a return to the natural vision of the eye and a search in the realism for the light,  even if distorted by the nuances of the digital medium primary reading. A light that sometimes goes into an interior,  synthetic and closed, that isn’t the protagonist,  or that changes the shades of the complexion stimulating the color research,  always quite present.

A part of the production is done in pastel and graphite, where the paper has been previously treated and differents kinds of paper have been overlapped.